Passaparola
Ormai potete tessere da soli la trama del vostro destino (o tutt'al più consultare la sezione ZZUB del sito).
Insomma, ormai sapete tutto: quando vi proponiamo di partecipare al passaparola siamo pronti a scoprire con voi il modo migliore per farlo. Questa volta va bene sia online che offline, e avete un bel po' di tempo per dare sfogo alla vostra immaginazione. Siamo certi che ve ne inventerete delle belle! N.B.
Come è molto semplice immaginare, il libro in pdf è disponibile IN ESCLUSIVA per gli zzubbers e, nel rispetto del diritto d'autore, è per uso privato e non si può diffondere*. Però, per il passaparola, se ne possono trarre degli estratti, raccontare delle parti, recitare l'inizio e la fine...
Cioè: potete fare tutto ciò che volete per spargere il verbo, ma sempre da bravi zzubbers, quindi rispettando l'autore e l'editore!
Feedback e Report
Scriveteci le vostre opinioni, raccontatecii i vostri passaparola: feedback e report sono il momento più importante della vostra importante relazione con ZZUB.
Noi vi ricompenseremo con preziosi punti karma e un futuro da zzubber sempre più interessante, divertente... a dir poco esaltante! (come potete leggere nella sezione ZZUB del sito).
Vangelo secondo Maria
Mi piace correre così, sull’ erba. Dai piedi il fresco sale fino alla testa, il cuore si fa leggero.
Ogni giorno, appena aprono le acque e mia madre va alla fontana, io di nascosto corro al fiume. La luce è sul finire, le bestie vanno a bere e le creature della notte s’incontrano con quelle del giorno: i tempi del mondo si confondono. Se fossi stata Jahve, avrei creato la terra al tramonto, l’istante della grande incertezza.
Rannicchiata sul greto, come una spia di misteri vedo le schiere degli uccelli levarsi in volo. Essi, i grandi maestri, nell’aria tracciano enigmi. E ogni sera, col batticuore, mi viene l’idea superba di scioglierli.
Ma un attimo prima che io possa riuscirvi, il fischio traversa il fiume, colpisce gli uccelli e il disegno si sciupa, si disperde: è lo strumento a fiato col quale mio padre usa richiamarmi. Corro a casa, dove mi aspettano. Gioacchino mio padre e Anna, mia madre. Shemà Israel, nella santità della sera.
«Ascolta, Israele. L’ Eterno è nostro Iddio. L’ eterno è Uno» Mentre essi pregano a braccia levate, io guardo il sole che va. Lo seguo con ansia, lo spio finché scompare oltre la collina, nel furtivo desiderio di sapere dove egli andrà, dopo.
Il Libro parla spesso del sole, e dice che la notte si ritira, e mente Io credo piuttosto che l’astro prosegua, finalmente non visto, un misterioso viaggio.
Ma un giorno farò anch’io il cammino del sole. Un giorno fuggirà in groppa a un asino, vestita da ragazzo.
Informazioni sintetiche
A trent’anni dalla prima pubblicazione ritorna lo sconvolgente romanzo “Vangelo secondo Maria”. Affascinante e poetico, non è la storia della donna saggia e silenziosa che i Vangeli descrivono come un puro strumento nelle mani di Dio, ma di una giovane curiosa che vuole tessere da sola la trama del proprio destino. Maria è una ragazzina impertinente della Galilea che conosce i segreti della natura. Che immagina la vita come un’avventura, alla scoperta di mondi lontani. Che insegue la conoscenza e sogna, un giorno, di fuggire lontano in groppa a un asino, vestita da ragazzo. Che corre alla Sinagoga ad ascoltare le storie del Libro delle Scritture. Dalla sua prospettiva di vergine violata dal dio, il lieto annuncio della nascita di un redentore dell’Umanità si trasforma nella promessa di un destino non cercato. E nella consapevolezza che ogni gesto, ogni scoperta sono già stati pensati e voluti. Barbara Alberti reinventa la storia di Maria, non più spettatrice ma coraggiosa artefice della propria esistenza. Una donna come le altre che si interroga sul significato di una morale che costringe alla rinuncia di sè, negando all’Umanià la conoscenza completa e il diritto alla costruzione di una propria verità sul mondo.
Barbara Alberti
Barbara Alberti è nata in Umbria, fra angeli e diavoli.
È grata alla pessima educazione cattolica cui deve la sua ispirazione. Negli ultimi dieci anni si è appassionata alle biografie fantastiche di personaggi esistenti, vivi e morti.
Fra le sue opere più recenti: Gelosa di Majakovskij (Marsilio, 2002), Il principe volante (Playground, 2004) e I l ritorno dei mariti (Oscar Mondadori, 2006).
Sceneggiatrice, il suo primo film è stato Portiere di notte, l’ultimo Melissa P. Le sue opere sono state tradotte in Germania, Svezia, Giappone e Usa. Tiene una rubrica di lettere d’amore sulla rivista “A”.
