La spiaggia infuocata


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La spiaggia infuocata di Wilbur Smith,

Longanesi e Tea

Io adoro questo libro e adoro Wilbur Smith..ho letto per la prima volta questo libro nel 1994 e me ne sono talmente innamorata che ho comprato tutti i libri di questo autore. Questa è la trama del libro che fa parte della saga dei Courtney d'Africa: Michael Courtney è un giovane pilota sudafricano impegnato, come molti altri, nella seconda guerra mondiale contro i tedeschi in Francia. Vicino al suo campo di volo c'è il castello dove vive Centaine de Thiry, assieme al padre e alla governante Anna. Ogni mattina, quando partono per i bombardamenti vedono questa ragazza in sella al suo bellissimo cavallo bianco, Nuage, che li saluta e vedono in questo un segno propiziatorio. Un giorno Michael rimane ferito e deve fare un atterraggio di emergenza vicino al castello e così conosce Centaine, i due si innamorano ed iniziano a vedersi di nascosto. Non sapendo l'esito della guerra decidono di sposarsi, anche col benestare dello zio del ragazzo, il generale Sean Courtney, che in realtà è il vero padre. Pensando alle sue nozze Michael perde un po' di coraggio nelle azioni belliche e non riesce ad aiutare l'amico fraterno, lo scozzese Andrew, e lo vede precipitare sotto i suoi occhi. Ripensando alla sua vigliaccheria fa un atto sconsiderato sfidando i piloti nemici ed il suo aereo viene abbattuto, il giorno delle sue nozze e sul prato del castello de Thiry. Centaine cade nella desolazione più profonda, ma scopre di aspettare un figlio e questo la tiene in vita. Il fronte nemico si avvicina e migliaia di soldati sono in ritirata, momentaneamente il castello viene adibito ad ospedale militare e Centaine si adopera per aiutare, dando conforto a tutti ed assistendo alle atroci sofferenze dei militari feriti, mutilati e prossimi alla morte. I bombardamenti si fanno più vicini e devono scappare, il castello viene distrutto, suo padre rimane ucciso sotto il crollo ed il suo cavallo orrendamente mutilato… Con l'aiuto del generale Courtney, Centaine ed Anna si imbarcano come infermiere sul bastimento Protea Castle, diretto in Africa coi feriti che vengono rimpatriati. Una volta era una nave passeggeri, ora è adibita a questo triste compito, dipinta di bianco con croci rossi sulle fiancate, arrivata a destinazione sarà ridipinta coi colori mimetici e trasporterà nuovi soldati che andranno al fronte. Sulla nave Centaine allieta i feriti, organizza giochi, serate musicali, riceve numerose proposte di matrimonio, tutte declinate. Ma il destino si abbatte ancora su di lei, un sommergibile tedesco scambia la nave ospedale per un incrociatore che doveva trovarsi su quella rotta e la silura. Pochi si salveranno, Anna riesce a salire su una scialuppa e quando incontra Garry Courtney, il padre di Michael lo convince a cercare la ragazza, non rassegnandosi alla sua morte. Centaine si è salvata dall'affondamento su una zattera di fortuna, ma è sola, circondata solo da deserto, senza cibo né acqua. Per caso incontra due anziani boscimani della tribù dei San, O'wa e H'ani, che la ribattezzano Bimba Nam e la prendono sotto la loro protezione insegnandoli come nel deserto si possa sopravvivere. Con loro arriva in un luogo straordinario, chiamato "Il posto di tutta la vita", ma dopo due anni incontra un uomo bianco, Lothar de la Rey, un personaggio tanto misterioso e affascinante quanto pericoloso e senza scrupoli. Centaine se ne innamora….. Le cose che mi sono piaciute di più sono: Nella prima parte vengono descritte tutte la atrocità della guerra, si assiste alla minuziosa rappresentazione della sofferenza e delle mutilazioni dei soldati. Sono scene strazianti e purtroppo continuano a ripetersi in tutte le guerre… La giovane protagonista ha affrontato molte traversie, ma è sempre forte e determinata a farcela per il figlio che porta in grembo. L'Africa che tanto aveva desiderato raggiungere si rivela una terra desolata e inospitale, finchè incontra quelli che diventeranno i suoi nuovi "genitori". Così scoprirà la bellezza di quei luoghi che solo all'apparenza sono senza vita, in realtà si nascondono risorse fondamentali per viverci. Anche la descrizione della natura è bellissima, ma soprattutto mi è piaciuto l'evolversi del rapporto tra Centaine ed i due boscimani, pensando che temevano gli uomini bianchi, perché le loro tribù venivano sterminate. La protagonista si rivela caparbia e tenace, capace di affrontare ogni pericolo e farcela con le sue uniche forze. L'amore è un altro tema del romanzo, quello tra Centaine e Michael, Centaine e Lothar, entrambi destinati a finire, anche se per motivi diversi. Ma anche Anna trova l'amore in Garry, che solo con lei riesce ad essere per la prima volta uomo. La vera protagonista del libro in realtà è la bellezza dell'Africa, coi suoi colori, i suoi paesaggi, gli improvvisi temporali e su tutti il deserto, sabbioso, pietroso, inospitale, caldissimo, pericoloso.

libro consigliato da crusca73