Leggi una recensione, diventa fan!


Condividi

Bookmark and Share

Fan del prodotto (5)



Help

In questa pagina puoi inserire commenti relativi al prodotto. Opinioni, consigli e giudizi possono essere utili agli altri zzubber che ancora non hanno provato questo prodotto.

Gli zzubber valuteranno i tuoi commenti: con i primi 10 voti positivi otterrai 10 punti karma!

Comportati da vero zzubber rispettando il codice etico ed evita pratiche scorrette come il voto di scambio: possono portare all'esclusione dalla community.


La pianista bambina

Greg Dawson - Piemme

E' un romanzo contemporaneo, scritto benissimo, molto fluente e permette di addentrarsi e toccare una realtà di un passato mica troppo lontano; commovente, realistico e appassionante. La trama: Per cinquant’anni della sua vita, il 25 dicembre Greg ha festeggiato con la famiglia il Natale e il compleanno di sua madre. E neppure un giorno, per mezzo secolo, ha sospettato quale enorme segreto potesse nascondersi dietro le candeline soffiate, i regali e gli addobbi. Un segreto che sua madre, a più di ottant’anni, decide di svelare. Ed è così, all’improvviso, che la storia, la Grande Storia, entra nella vita di Greg, con un consunto spartito di Chopin che la donna, musicista di talento, conserva religiosamente. Il racconto inizia molto tempo prima, in Ucraina, dove la piccola Zhanna, sostenuta dal padre, un pasticciere di Minsk, studia pianoforte rivelando da subito un talento non comune. Ma quando, nel 1941, i tedeschi invadono l’Ucraina e moltissimi ebrei, compresa la sua famiglia, vengono deportati verso i campi di sterminio, il suo sogno di bambina si trasforma in incubo. «Ci hanno messi in colonna, diretti a nord. Sapevamo che ci avrebbero uccisi, perché a nord non c’era niente. Mio padre allora mi diede la sua giacca e mi disse: “Non m’importa come, ma vivi”.» Da quel giorno, Zhanna non sarà più Zhanna. Si chiamerà Anna, invece. Avrà un nuovo atto di nascita, un nuovo compleanno, una nuova religione. Solo quello spartito di Chopin nascosto sotto i vestiti a proteggerla dalla follia e dall’orrore del mondo, unico brandello di infanzia che le è rimasto. Poco alla volta, la storia di Zhanna rivive agli occhi di Greg, che scoprirà che quelle note che nelle sue notti di bambino lo accompagnavano nel sonno, erano il modo dolce di sua madre di renderlo partecipe del suo segreto. Come una confessione sussurrata a mezza voce.... Lo consiglio vivamente anche se è una lettura un pò impegnata visto il periodo estivo e di vacanza; chi cerca un libro serio, non frivolo, commovente e realistico, credo che possa trovarlo un ottimo romanzo.

questo libro è consigliato da vincemar