Pan, di Francesco Dimitri

Questa campagna:

  • Tipo Campagna: ZZUB Talk
  • Punti Karma accettazione invito: 20
  • Punti Karma invio Feedback: 0 - 50
  • Punti Karma invio Report: 0 - 20
  • Livello Minimo: Non richiesto
  • Data Inizio: 04/07/2008
  • Data Fine: 31/10/2008
  • Campagna su invito

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Passaparola

Oramai per molti di voi ZZUB non ha più misteri. Lo sapete percorrere in lungo e in largo e siete ZZUBBERS astuti e padroni di voi stessi.

Perché ci sono anche molti ZZUBBERS nuovi, arrivati con noi nelle ultime settimane, che cercano di capirci qualcosa. A loro consigliamo prima di tutto di leggere la sezione assistenza.

Il passaparola di questo bellissimo libro, sarete voi a scoprire il modo migliore per farlo. Anche questa volta può essere sia online che offline, ma per il resto non ci sono altre indicazioni: usate tutta la vostra immaginazione, lasciate libere le vostre idee. Potete mandare in giro qualche capitolo, potete diffondere i file audio dei brani letti dall'autore, potete lasciare qualche pagina sul tavolo del vostro bar solito.

Oppure potete mandare messaggi a tutti i vostri gruppi di amici con allegato il book trailer, cioè: potete fare tutto ciò che volete per spargere il verbo e i passaparola più originali li segnaleremo e magari ci sarà pure un premio!

Si può fare di tutto, ma sempre da bravi zzubbers, quindi rispettando l'autore e l'editore e ricordando che questo e-book è disponibile IN ESCLUSIVA per noi zzubbers, quindi è per uso privato e non si può diffondere.

Ma se siete certi che il vostro amico e la vostra amica non possono fare a meno della copia intera, basta dirgli di iscriversi a ZZUB e rispondere al questionario ZZUB libri... Entro qualche giorno riceveranno l'invito alla campagna e potranno leggere anche loro giorno dopo giorno questo eccezionale ritorno di (Peter) Pan tra noi.

E poi potranno vedere, sentire, giocare.

Feedback e Report

Appena avete letto il libro, scriveteci le vostre opinioni e raccontateci i vostri passaparola. I feedback sono di solito uno all'inizio e uno alla fine della campagna. Invece ogni azione di passaparola diventa un report . E feedback e report sono il momento di comunicazione più importante tra ZZUB e gli ZZUBBERS!

I feedback e i report sul passaparola aiuteranno Pan a vivere intensamente con i suoi lettori. E aiuteranno voi zzubbers a accumulare i preziosi punti karma per uno scatenato e divertente futuro da zzubber! :) 

Pan

In città pochi guardano di lato, pochissimi indietro, nessuno in alto. Le persone guardano sempre avanti, e così finiscono per non vedere nulla e per credere che nulla esista.

E voi zzubber, avete mai provato a guardare in alto? Magari potreste vedere un bambino che vola. Non credete che esistano i bambini volanti? Solo perché non ne avete mai visto uno? Ma come potete vederli, se non guardate in alto? Provateci quest'estate, e sappiateci dire.

Intanto sentite la storia di quattro persone comuni che stanno per imparare a guardare. Giovanni si laurea in antropologia. Ha un obiettivo: dimostrare cheJames Barrie, l'autore di Peter Pan, si è ispirato alla prima grande leggenda urbana, quella dell'Isola che non c'è. Il suo professore lo osteggia, il mondo universitario in genere è troppo chiuso per dargli retta.

L'unica a sostenerlo è Luisa, la sua ragazza. Cerca di tener desta la passione di Giovanni per i suoi studi: non vuole che lui diventi uno tra tanti.

Angela, la Meravigliosa Wendy, è una giovane prestigiatrice senza un soldo. E' orgogliosa e testarda, sa di essere brava, ma per tirare a campare fa la commessa in un negozio di trucchi magici.Il suo agente la considera soltanto una bella ragazza, una tra tante, e non capisce che per lei la Meraviglia è prima di tutto una scelta di vita, e la magia da palcoscenico un'arte vera e propria. E'difficile non scendere a compromessi, quando devi arrivare a fine mese.

Giada è una spazzina, una tra tante. Dopo la morte dei suoi genitori si è trovata senza un soldo ed è stata costretta a rimboccarsi le maniche. Ha lasciato l'università e si è messa a lavorare, e nel tempo libero continua a leggere tutto quello che le passa per le mani. E' molto amica di Angela e gioca di ruolo con lei ogni settimana.

Il suo lavoro la porta in giro per le strade di Roma, di giorno, di notte, sempre. E lei ha capito che c'è qualcosa, per le strade, che un tempo non c'era.

Michele ha sedici anni e un padre malato di Alzheimer. La vita della sua famiglia è stata distrutta dalla malattia. Michele fatica a venirci a patti. Ha due grandi passioni: girare per le strade di Roma e leggere fumetti. E' innamorato perso di Greta, sua amica, che non dà segno di interessarsi a lui.

E'solo un ragazzo, uno tra tanti; ma sa osservare, e questo potrebbe metterlo nei guai. Michelele, Giovanni e Angela sono fratelli: loro padre, Stefano Cavaterra, era un importante psichiatra, prima che l'Alzheimer lo colpisse. La storia comincia a Roma, in una fase di stallo nelle vite dei quattro personaggi.

Giovanni si sta arrendendo alle logiche accademiche. Angela sta perdendo fiducia in se stessa. Giada sembra aver trovato un equilibrio, ma sente che la sua vita non è completa, ed è spaventata da quello che vede nelle strade. Michele non è più sicuro di voler bene ai suoi genitori, al padre malato, alla madre sotto pressione, e non riesce a farsi amare da Greta.

Poco a poco nella loro vita si fanno largo le prime stranezze. Perché Stefano Cavaterra, il padre di Michele, Giovanni e Angela, si è fissato con un lampione?Cosa turba Giovanni? E com'è possibile che, durante uno spettacolo, dal cilindro di Angela esca fuori un coniglio che lei non ha mai messo dentro?

Gradualmente si inizia a capire. Pan, signore d'Arcadia, il dio dell'abbandono, del caldo pomeridiano e della festa, sta tornando nella Roma di oggi. Il suo ritorno assume una forma simile a quella del romanzo di Barrie. Ma perché? E perché Peter Pan torna a Roma e non a Londra? Oltre a lui, torna anche Capitan Uncino. Se Peter Pan è il dio Pan, allora Uncino chi è?

La scontro tra Bambini Perduti e pirati, tra Pan e Uncino,è violentissimo e insanguina le strade di Roma. In mezzo si trovano i nostri amici. Se vogliono arrivare vivi alla fine della storia dovranno trovare la risposta a queste ed altre domande.

Nè un fantasy nè un romanzo normale, Pan non è la solita riscrittura di Peter Pan, ed è tutt'altro che un libro per bambini. I librai sono in crisi, incapaci di decidere in quale settore piazzarlo: fantasy? Horror? Narrativa-e-basta? Mitologia? Inutile chiederselo. Perché in fin dei conti una sola cosa importa, e la dice Wendy: "Chi alla Meraviglia chiude gli occhi, di Morte sente tredici rintocchi."

Il video di Francesco Dimitri

Ok, ma chi è Francesco Dimitri?

Francesco Dimitri è uno scrittore esperto di magia, antropologia e cultura contemporanea. è cresciuto a pane, fumetti e Signore degli Anelli. Si è laureato in Scienze della Comunicazione, poi ha mollato la carriera universitaria, e adesso sta per riprenderla con un PhD in Inghilterra. Argomento? I giochi di ruolo, sua vecchissima passione. Tanto per non sembrare troppo serio. Prima di Pan, ha scritto un mucchio di libri. Due romanzi inediti (uno dei quali, Alice Steampunk, è sempre nel suo cuore), quattro saggi su comunismo, magia, case stregate, neopaganesimo e cattiveria, e un romanzo con toni horror, La ragazza dei miei sogni.

Francesco fa una vita che lui definisce "divertente" anche se ha un'idea di divertimento particolare. Ama campeggiare in boschi isolati e al tempo stesso non disprezza gli alberghi di lusso, se qualcuno glieli paga (lui oltre la tenda non va: quindi occhio, zzubber, non piratategli il libro, che deve mangiare). Vive a cavallo tra Roma e Londra, ma sogna di passare qualche mese a New Orleans. Considera lettura e scrittura delle porte d'accesso verso altre forme di realtà.

Crede fermamente che tutto quello che viene immaginato sia reale, e viceversa, ed è per questo che guarda male chi non ha neanche un po' di paura del buio. Ci sono due cose che porta con sè in ogni lungo spostamento: un sacchetto pieno di dadi e la prima copia che ha letto del Signore degli Anelli. I dadi gli servono a giocare di ruolo (non si sa mai quando si può improvvisare una partita), il Signore degli Anelli a ricordarsi perché vuole fare lo scrittore. Per il resto,

Francesco é una persona riservata. Non parla volentieri della sua vita privata, mai. E se qualcuno gli fa domande personali, morde. E il libro originale? Molti parlano di Peter Pan, pochi l'hanno letto davvero: di solito si fa riferimento più al cartone animato Disney che al libro originale. Nel romanzo di Barrie, sia Peter Pan che i suoi amici Bambini Perduti non sono quei semplici richiami alla fanciullezza che di solito ci si immagina.

Al contrario, sono figure inquietanti e a volte perfino brutali, che non esitano a combattere e uccidere. Peter Pan è egoista al punto da dimenticare perfino chi siano Wendy e i suoi fratelli, durante il primo volo sull'Isola. Il libro si chiude con queste parole: "E così via via avverrà, sempre, finché i bambini saranno spensierati, innocenti e senza cuore".

Barrie aveva una visione ambivalente della fanciullezza, divisa tra nostalgia e timore. I Bambini Perduti sono perduti in più di un senso: la loro morale non è quella degli adulti. Sono degli anarchici spontanei. Ed è questo a renderli pericolosi.