Scheda della Leggenda
Baia delle Favole e Baia del Silenzio
DOVE: Sestri Levante (Genova),
Quando ero piccola, il mio passatempo preferito quando andavo in vacanza da nonna Lidia in estate, era andare insieme a lei in riva al “Golfo delle Favole”, accovacciarmi sulle sue ginocchia per sentire e risentire quella storia che ormai sapevo a memoria ma che mi piaceva riascoltare ogni volta così tanto, che ancora adesso anche se la nonna ormai non c’è più e io sono ormai grandicella (20 anni), quando vado in vacanza in quei posti incantati della riviera ligure sembra che le onde del mare e il canto delle Sirene me la sussurrino all’orecchio quasi a non volermi far perdere questa dolce magia, e io come ammaliata dal loro canto torno bambina e dal loro canto e dalle dolci onde del mare mi lascio trasportare nel loro mondo fatato, proprio come faceva la nonna… Si racconta che, tanto e tanto tempo fa che, Sestri Levate era un isola localizzata nel Mar Ligure, questo posto bellissimo, proprio per il suo scenario era stato scelto come dimora dalle Sirene. Un giorno però, dalla costa il giovane e affascinate troiano Tigullio, mentre faceva una passeggiata sulla spiaggia, vide una figura femminile incantata di cui si innamorò perdutamente all’istante: si trattava della più incantevole e dolce delle Sirene ovvero Segesta. Il caso volle che l’amore di lei per il giovane fu subito ricambiato e così i due si innamorarono perdutamente. Ogni notte i due segretamente si incontravano di nascosto, ma una notte Tigullio, ormai stanco di quella situazione e di stare lontano dalla sua amata, a cui certo il coraggio non mancava, tentò di rapire la sua bella amata, ma purtroppo, il Dio del Mare Nettuno, se ne accorse e dato che non gli piacque affatto l’idea che quel luogo magico venisse privato delle sua più preziosa perla, punì Tigullio pietrificandolo con il braccio teso verso Segesta, proprio un secondo prima che i due si potessero finalmente congiungere, così i sue rimasero separati per l’eternità. Così nacque il meraviglioso istmo che congiunse l’isola al continente e che separa le due Baie che prendono rispettivamente i nomi di Baia del Silenzio, per il silenzio che riecheggia e che pietrificò il povero Tigullio, da una parte; e dall’altra l’incantevole Baia delle Favole, dove ancora oggi, in una tiepida serata estiva puoi scorgere, se sei fortunato, la bellissima ma triste Segesta …Provare per crederci!
FONTE: Dalla nonna paterna

