Scheda della Leggenda

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paolafaby Scritta il 19/12/2009

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La leggenda del lago Trasimeno

DOVE: Perugia, umbria

Questa storia affonda le sue radici nella notte dei tempi, all'epoco della guerra di Troia. Mentre la città era in fiamme, Enea riuscì a fuggire col padre e il figlioletto e al suo seguito c'erano alcuni valorosi guerrieri, tra cui Tirreno col figlio Trasimeno. Trasimeno era un bellissimo giovane, che già a Troia aveva molte pretendenti. Arrivati in Italia, la prima a essere vittima del suo fascino fu Agille, una giovane ninfa marina. Agille non riusciva a trovar marito perchè ogni volta che incontrava un possibile marito, veniva rapita da una strana nostalgia. Finchè non vide Trasimeno e capì che era lo sposo tanto atteso. Agille si tuffò in acqua e andò a parlare con le sorelle, felici per lei ma preoccupate perchè lui era un umano e lei una ninfa. Agille fu presa da mille dubbi e cercando una soluzione scelse la più drastica: "se io non posso vivere sulla terra, il mio amato dovrà vivere con me sott'acqua" si disse. Perciò Agille, aiutata dalle sorelle, rapì Trasimeno, che passeggiava ignaro sulla sponda del lago. Trasimeno fu travolto dall'impetuosità delle ninfe e non riuscì a opporsi. Fu tenuto come splendido prigioniero in uno splendido palazzo costruito appositamente per lui. Il giovane non aveva mai conosciuto il vero amore e perciò pur essendo spesso ammirato dalle donne, non era abituato alle lusinghe e alle adulazioni della bella ninfa. All'inizio si mostrò scontroso e infastidito dalle attenzioni di Agille, che dall'altro canto si disperava perchè non riusciva a conquistare il giovane Trasimeno. A poco a poco gioventù e bellezza vinsero su tutto e Trasimeno fu conquistato dalla splendida Agille e si innamorò talmente tanto da acconsentire alle nozze. E fu in questa occasione che Trasimeno diede il suo nome al lago che l'aveva ospitato, come pegno d'amore, un giuramento non pronunciato di rimanere per l'eternità con Agille.

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