Scheda della Leggenda
Tracce di Vampiri a Venezia
DOVE: venezia, venezia
Tutti sanno come vengono eliminati i vampiri, tra romanzi dell'orrore, telefilm varie ed eventuali. I vampiri vengono uccisi con un paletto nel cuore.
Ovviamente questa usanza non sembrerebbe del tutto frutto della fantasia di qualche scrittore, ma che, invece abbia delle radici molto profonde e antiche nel tempo, come testimoniato dai recenti ritrovamenti archeologici.
Ebbene, i resti scheletriti di una donna (vampiro) sono stati ritrovati presso l’isola del Lazzaretto Nuovo, a Venezia.
Nel Medioevo in molti erano superstiziosi, e trovandosi di fronte a catastrofi naturali come le pestilenze, malattie e sciagure spesso, venivano alimentate leggende e superstizioni popolari, forse dovute all'ignoranza e alla paura.
Si credeva che, chi moriva di peste, ai tempi, emetteva un rivolo di sangue dalla bocca e quindi le donne vampiro si nutrivano del sangue dei cadaveri appestati, per poi uscire fuori dalla tomba e contagiare altri individui.
Per ovvi motivi, per evitare il diffondersi della malattia, i becchini inserivano dunque all’interno delle bocche dei cadaveri degli appestati un mattone che impedisse loro di cibarsi.
La donna vampira veneziana, è stata trovata esattamente in questa posizione, con un mattone in bocca che le ha frantumato tutti i denti.
FONTE: storie sui vampiri

